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27 Dhu al-Qi'dah 1438 - 19 agosto 2017

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Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita - Roma

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LUOGO D’INCONTRO DI CIVILTÀ

Gli antichi reperti rinvenuti nel Regno testimoniano che la Penisola Arabica ospita tra i più antichi insediamenti umani. Le scoperte archeologiche dimostrano che l’uomo si è insediato in Arabia Saudita più di un milione e duecentomila anni fa. A partire dal V millennio AC, gli abitanti della Penisola Arabica sono entrati in relazioni di vasta portata che arrivarono ad estendersi ben oltre i confini della Mesopotamia, della Siria e delle civiltà dell’area mediterranea. Queste attività hanno al contempo dato vita a un’economia basata su di un sistema di oasi, con grandi snodi commerciali.

MADA’IN SALIH

Mada’in Salih (ovvero il villaggio di Salih), anche noto come Al Hijr, e’ il primo sito archeologico in Arabia Saudita ad essere iscritto nella lista del World Heritage Committee (WHC) dell’UNESCO. Quest’antica necropoli si trova tra Medina e Tabuk e rappresenta una preziosa testimonianza dell’antica civilita’ nabatea (300 AC). Le facciate delle tombe di Mada’in Salih sono annoverate tra i piu’ sorprendenti monumenti del mondo antico e sono la prova che questi territori furono un punto di transito. Il sito occupa infatti una posizione strategica sull’antica rotta commerciale che collegava l’Arabia meridionale, la città di Petra, la Mesopotamia, il Levante e l’Egitto. Esso viene menzionato nella Torah, nell’Antico Testamento della Sacra Bibbia e nel Sacro Corano, con riferimento al Profeta Salih
L’OASI DI TAYMA

L’oasi di Tayma è situata nella regione nord-occidentale dell’Arabia, ad est di Mada’in Salih. Qui sono stati rinvenuti numerosi reperti dell’epoca preistorica, tra cui alcune iscrizioni del VI secolo AC e manufatti risalenti all’epoca dei Madianiti e degli Edomiti, del I millennio AC. Tra i più significativi punti di interesse nella zona vi sono la massiccia cinta muraria, il palazzo di Al Hamra, le sorgenti di Haddaj, il palazzo di Al Ablaq e di Bujaydi.

LA CITTÀ STORICA DI AL DIR’IYYA

Al Dir’iyya è un’antica oasi situata lungo le sponde della valle di Hanifa e rappresenta un importante simbolo nazionale nella storia del Regno dell’Arabia Saudita. Nel 1744, Al Dir’iyya divenne la capitale del Primo Stato Saudita, la cui fondazione segna il punto di svolta nella storia della Penisola Arabica. Il distretto di Al Turaif in Al Dir’iyya è stato iscritto nella lista del World Heritage Site (WHC) dell’UNESCO nel 2010. La cittadella di Al Turaif rappresenta un insediamento urbano diversificato e fortificato all’intero di un’oasi. È composto da diversi palazzi ed è uno straordinario esempio dell’architettura della regione del Nejd e dello stile decorativo tipico della penisola arabica centrale. È testimonianza del metodo di costruzione che si è ben adattato all’ambiente, che prevede l’uso di mattoni in pietra nella maggior parte degli edifici e l’uso sapiente di decorazioni geometriche.

DUMAT AL JANDAL

Dumat Al Jandal è un’antica città, di cui oggi rimangono solo rovine, situata nella parte settentrionale del Regno. Il sito è un esempio di proficua cooperazione tra l’Arabia Saudita e l’Italia nel campo dell’archeologia. I principali scavi sono stati condotti dalla Missione Archeologica franco-italo-saudita a Dumat Al Jandal (l’antica Adumatu). A condurre la prima missione archeologica è stato il Prof. Alessandro de Maigret nel 2009. Dumat Al Jandal è stata uno dei principali centri urbani arabi, costantemente in lotta con gli Assiri e i Caldei, così come è stato uno dei più importanti centri commerciali arabi durante il periodo nabateo e romano.

LA GEDDA STORICA
La Città Vecchia di Gedda, detta anche centro storico di Gedda, è situata nel cuore dell’attuale città moderna. La suaorigine risale all’epoca pre-islamica. Dal VII secolo DC divenne il più importante porto nella rotta per le Indie, e il centro di smistamento per i beni verso La Mecca. Il punto di svolta nella storia della vecchia Gedda è da individuarsi nell’anno 647, durante il regno del Califfo Uthman ibn Affan, allorché divenne il porto di arrivo di tutti i pellegrini provenienti dal mare. La città storica di Gedda include diversi monumenti e palazzi storici di interesse archeologico, come il vecchio muro di Gedda e il suo storico cortile. Nel 2014, la città vecchia è stata iscritta nella lista del patrimonio UNESCO.