
|
 |
|
King Fahd Causeway collega Damman
a Bahrain
|
Strade e ferrovie
A partire dal Primo Piano di Sviluppo, varato nel 1970, l'intera
rete stradale del Paese è stata realizzata in meno di
venti anni, con un costo superiore a trentaquattro miliardi
di dollari. Oggi il Regno può vantare 45.200 chilometri
di strade principali e 106.000 chilometri di viabilità
secondaria, che facilitano i viaggi ed il commercio su tutto
il territorio. Tra le realizzazioni più prestigiose va
ricordata l'autostrada a sei corsie che collega la regione agricola
di Al-Qasim con Riyadh e il resto del Paese. Costruita in appena
quattro anni, l'importante arteria si sviluppa per un esteso
tracciato comprendente quarantasette ponti.
Particolarmente spettacolari sono le superstrade che attraversano
gli scoscesi rilievi dell'Asir, a sud del Paese, articolandosi
in una fitta serie di gallerie e sopraelevate. La regione collinosa
di Abha vanta la prima galleria stradale del mondo illuminata
mediante tecnologia solare fotovoltaica.

Un'altra importante opera di ingegneria è rappresentata
dalla King Fahd Causeway inaugurata nel 1986, che collega
Dammam al Bahrain. Con i suoi venticinque chilometri di lunghezza
è la seconda sopraelevata a livello mondiale.
Il suo percorso si estende per lunghi tratti di mare e terra
bonificata. Consta di cinque ponti sostenuti da 536 piloni di
cemento poggianti su sette terrapieni costruiti sui bassi fondali
del Golfo. Uno dei terrapieni è stato trasformato in
una vera e propria isola artificiale, completa di strutture
doganali, centri di immigrazione, una moschea e un luogo di
ristoro.
Costata
oltre un miliardo di dollari, la King Fahd Causeway ha
semplificato notevolmente il trasporto di merci e persone, rafforzando
anche i legami culturali e sociali tra le due Nazioni.
E' inoltre allo studio un grandioso progetto di una linea di
collegamento tra Arabia Saudita ed Egitto. Una sopraelevata
lunga quindici chilometri tra costa saudita e Sinai egiziano,
con un enorme pilone incardinato nell'isola di Tiran. La strada
consentirà una comunicazione più diretta tra la
parte orientale e occidentale del mondo arabo.
Ora che il sistema stradale e autostradale è ormai in
gran parte realizzato, le iniziative avviate dal Governo nel
settore sono incentrate sulla gestione e manutenzione della
rete viaria.
Per quanto riguarda le ferrovie, riveste particolare rilevanza
la linea che da Riyadh attraversa il deserto fino al porto di
Dammam, facendo sosta nelle stazioni intermedie di Hofuf e Abqaiq.
Ideata da Re Abdul Aziz fin dagli anni quaranta, è stata
completata nel 1951 sotto la gestione della Saudi Government
Railway Organization, SRO. La nuova linea ha immediatamente
smistato un'elevata mole di traffico. Tra i compiti principali
della SRO va senz'altro annoverato il trasporto merci dal porto
di Dammam, importante nodo di scambio sul Golfo Arabico, alla
capitale Riyadh. Si prevede che a breve sara' costruita una
nuova linea ferroviaria per collegare Jeddah a Makkah e Madinah
(425 km). Altre linee gia' esistenti saranno ampliate: da Riyadh
al Porto Islamico di Jeddah (945 km nel deserto, il cui costo
sara' pari a 1,7 miliardi di dollari);dalla citta' industriale
di Jubail ai porti commerciali, dai centri minerari, partendo
da Jalamid ad Al Jawf, Hail e al Qassim. Tali lavori saranno
portati a termine dal settore pubblico.
|
|
 |
Copyright © 2003 Reale Ambasciata
dell'Arabia Saudita |
 |
|