
|
Il
Custode dei Luoghi Sacri
I due santuari dell'Islam, Makkah, che significa la Benedetta,
e Medina, la Radiosa, in Arabia Saudita e la Moschea di Al-Aqsa
a Gerusalemme, che racchiude il luogo in cui il Profeta Muhammad
ascese in cielo, completano la triade dei templi venerati nel
mondo islamico.
Per l'Arabia Saudita avere cura di Makkah, luogo di nascita
dell'Islam e del Profeta Muhammad, e di Medina, dove quest'ultimo
è sepolto, costituisce un dovere Sacro che adempie per
conto di tutti i musulmani.
La vitale e profonda tradizione storica testimoniata da questi
luoghi si perpetua nella persona di Re Fahd Bin Abdul Aziz,
che riveste l'alta responsabilità di Custode delle due
Sacre Moschee.
La dedizione dell'Arabia Saudita all'Islam è sempre stata
assoluta ed è dimostrata dall'impegno profuso nella gestione
e l'ampliamento dei luoghi Sacri, che consentono ad un numero
sempre maggiore di pellegrini musulmani di compiere l'Hajj.
Ogni anno un apposito stanziamento viene destinato esclusivamente
per tale scopo.
Il Ministero del Pellegrinaggio, insieme ad altri enti governativi,
sovrintende al gravoso impegno logistico di preparazione dell'Hajj.
Il dicastero sostiene inoltre i progetti nazionali e internazionali
per la promozione del ruolo dell'Islam nella comunità
mondiale.
Fin dal tempo di Re Abdul Aziz i sovrani sauditi hanno dato
vita ad iniziative mirate a migliorare la qualità degli
alloggi, l'assistenza sanitaria e gli altri servizi necessari
ai pellegrini. L'ampliamento della Sacra Moschea di Makkah e
della Moschea del Profeta a Medina rappresentano i risultati
tangibili di una politica che si rinnova ad ogni generazione.
All'epoca dell'unificazione dell'Arabia Saudita, nel 1932, la
Moschea del Profeta poteva accogliere diciassettemila fedeli
e la Sacra Moschea quarantottomila. Una serie di progressivi
ampliamenti protrattisi sino ai giorni nostri ha accresciuto
la ricettività dei due luoghi di culto, rispettivamente,
a cinquecentomila e a più di un milione di fedeli, per
consentire ai pellegrini di svolgere il loro precetto religioso
con tranquillità e sicurezza. L'Hajj e' ripreso dalla
televisione saudita e trasmesso in tutto il mondo.
Per rendere più efficiente il servizio di accoglienza
dei pellegrirni, Re Fahd ha sostituito, nel 1993, il Ministero
del Pellegrinaggio e delle Sovvenzioni con due organizzazioni
separate: il Ministero del Pellegrinaggio, che si occupa esclusivamente
dell'Hajj, ed il Ministero degli Affari Islamici (www.islam.org.sa),
delle Sovvenzioni, della Convocazione e della Guida.
Le notevoli risorse finanziarie ed umane che l'Arabia Saudita
ha impegnato e impegna per favorire l'Hajj testimoniano la dedizione
dei governanti e dei cittadini del Regno nel servire l'Islam
e nel conservare i Luoghi Sacri come rifugio di pace per tutti
i musulmani. A livello internazionale, il Regno ha contribuito
ad erigere, nei vari continenti, più di 210 Centri Islamici
e Culturali. Lo scopo fondamentale di questo impegno è
sintetizzato nelle parole del medesimo Custode delle Due Sacre
Moschee, Re Fahd Bin Abdul Aziz "Con l'aiuto di Dio,
continueremo ad assolvere questo grande compito, attenendoci
saldamente al nostro credo islamico e seguendo i suoi insegnamenti.
Faremo ogni sforzo per rinsaldare i nostri rapporti con i nostri
fratelli nei paesi musulmani ed arabi e faremo del nostro meglio
per la nazione musulmana".
|
|
 |
Copyright © 2003 Reale Ambasciata
dell'Arabia Saudita |
 |
|