Il Custode delle Due
Sacre Moschee Re Abdullah Bin Abdulaziz Al Saud
Il Principe Ereditario Abdullah è stato proclamato
sesto Re dell'Arabia Saudita il I° agosto 2005,
a seguito della scomparsa del Custode delle Due
Sacre Moschee Re Fahd bin Abdulaziz. Re Abdallah bin
Abdulaziz è anche Presidente del Consiglio
del Ministri e Comandante della Guardia Nazionale
dal 1963. E' nato a Riyadh nel 1924 e ha ricevuto
la propria istruzione da eminenti accademici e esperti
di religione. Influenzato dal padre, Re Abdul Aziz
Al Saud, fondatore del moderno Regno Saudita, egli
ha coltivato un profondo rispetto per la religione,
la storia e le tradizioni arabe. Gli anni passati
nel deserto insieme alle tribù Beduine gli
hanno fatto conoscere i valori dell'onore, della semplicità,
della generosità e del coraggio, e hanno instillato
in lui il desiderio di aiutare il suo popolo a svilupparsi.
Nella sua veste di Principe Ereditario, ha viaggiato
a lungo su tutto il territorio del Regno. Nel 2004,
ha inaugurato una serie di progetti non solo nella
capitale Riad ma anche nelle città di Mecca
e Taif, come anche nella Provincia Orientale. Sempre
attento agli interessi del suo popolo, nel 2005 ha
monitorato con grande attenzione lo svolgimento delle
elezioni per i consigli municipali del Paese. Le visite
di Stato all'estero del Principe Ereditario Abdallah
comprendono la Francia nel 2005, l'Austria nel 2004,
la Russia nel 2003 e la Germania nel 2001, nonché
una serie di visite neli paesi del monso arabo ed
islamico. Nel 2000, a seguito del Millennium Summit
delle Nazioni Unite a New York, si è recato
in Brasile, Argentina e Venezuela; nel 1998, in un
tour mondiale che comprendeva anche gli Stati Uniti
d'America, ha visitato la Gran Bretagna, la Francia
la Cina, il Giappone, la Corea del Sud e il Pakistan.
Come Capo di delegazioni saudite, Il Principe Ereditario
Abdallah è intervenuto in molteplici conferenze, come
il Summit dell'Organizzazione della Conferenza Islamica
in Malesia nell'ottobre2003, il summit arabo-americano
a Sharm El-Sheikh nel giugno 2003, il summit della
Lega dei Paesi Arabi a Beirut nel marzo 2002. . La
sua partecipazione in tali eventi di diplomazioa internazionale
riflette il ruolo attivo della leadership del Regno
nella difesa delle cause arabe ed islamiche e nel
perseguimento della pace, la stabilità e la
sicurezza nel mondo. La questione della pace nel Medio
Oriente e la questione palestinese sono di centrale
interesse per il Custode delle Due Sacre Moschee,
e le sue iniziative e proposte circa tali questioni
presentate al summit di Beirut del 2002 sono state
adottate dalle Lega degli Stati Arabi come anche la
sua lungimirante strategia per una posizione araba
unificata. sui temi di politica internazionale.
In relazione al terrorismo, Re Abdallah è stato
sempre fermo nella sua condanna dell'uccione di vite
innocenti e nella sua denuncia di gruppo deviati che
falsamente invocano la loro appartenenza all'Islam.
Nel corso della Conferenza Internazione per la Lotta
al Terrorismo, tenutasi a Riad nel febbraio 2005,
egli ha fatto appello affinché venisse promossa
una cooperazione internazionale per combattere questa
piaga mondiale. Per tutta la sua vita, Re Abdallah
ha conservato il suo amore per il deserso assieme
a quello per l'equitazione. E' lui stesso allevatore
di purosangue arabi e fondatuore del club equestre
di Riad. Un'altra passione della sua vita è
quella per la lettura cui attribuisce molta importanza.
Ha fondato due biblioteche, la Biblioteca King Abdulaziz
di Riad e una a Casablanca, Marocco. Nel 1962 il Principe
Abdullah è stato scelto da Re Faisal per il
comando della Guardia Nazionale. Essa insieme al suo
Comandante sono noti per lo sforzo nel preservare
e celebrare l'eredità culturale del paese.
Il Festival delle Tradizioni della Cultura Nazionale,
istituito nel 1985 e che si svolge ogni anno a Jenadriyah,
riflette in maniera evidente tale impegno. Nel 1975
il Principe Abdullah è stato nominato Secondo
Vice Primo Ministro e nel 1982 Re Fahd lo ha nominato
Principe Ereditario e Vice Primo Ministro. In tale
veste, egli ha svolto un ruolo attivo nel governo
del Paese, con particolare riguardo alla definizione
della politica estera. Egli ha compiuto visite ufficiali
in numerosi paesi.