
|
Le
origini di una grande nazione
L'Arabia Saudita vanta origini lontane, le cui radici risalgono
alle più antiche civiltà della Penisola Arabica.
La natura desertica del territorio, che per altro ha garantito
protezione per secoli, ha influenzato profondamente lo stile
di vita delle prime popolazioni, sviluppando in esse un forte
senso di indipendenza e di adattabilità nei confronti
di un ambiente così avverso.
Le tribù si spostano di continuo, sempre alla ricerca
di nuovi pascoli lungo un itinerario segnato da "punti
d'acqua" (pozzi ed oasi). Nel settimo secolo d.C., in seguito
alla diffusione dell'Islam, le tribù ricevono una certa
uniformità culturale.
Il Medio Oriente, di cui l'Arabia Saudita è parte integrante,
viene considerato la culla della civiltà. Infatti è
proprio in quest'area che inizialmente l'uomo si insedia in
comunità agricole, perfeziona il commercio, inventa la
scrittura, ponendo così le basi per lo sviluppo delle
civiltà di Babilonia, Ninive, della Fenicia e dell'Egitto.
Ai suoi confini, in una fase successiva, sarebbero fiorite altre
grandi civiltà, come quella greco - romana.
Quest'ultime trassero beneficio da quanto già era stato
realizzato dalle popolazioni della regione. La civiltà
sviluppata dagli abitanti della Penisola Arabica è riuscita
ad impedire a lungo che la regione divenisse area di conquiste
indiscriminate.
Non per questo è rimasta però isolata dai contesti
circostanti. Le città lungo i confini nord occidentali
della penisola erano attraversate da una rete di piste, battute
da carovane delle quali sopravvivono testimonianze di un'intensa
attività commerciale risalente a cinquemila anni fa.
Si trattava principalmente di scambi con le comunità
situate nella striscia fertile che si estende dall'attuale Iraq,
attraverso la Siria, fino alla Turchia.
Non
sono mancati fruttuosi contatti con l'Egitto, l'Impero Romano
e altre popolazioni. Gli scambi riguardavano principalmente
prodotti agricoli, spezie, tessuti, oro e incenso.
Per cinque secoli l'Islam fu la civiltà più brillante
del mondo intero. Si estendeva dall'Europa alla Cina, garantendo
pace sociale ad un vasto territorio e consentendo il progresso
delle scienze e delle arti anche in periodi, come il Medio Evo,
risultati poi nefasti per le civiltà limitrofe.
Il primo nucleo dello stato saudita risale al 1745, quando il
riformatore musulmano Muhammad Bin Abdul Wahab sollecitò
i musulmani a ritornare alla forma originale dell'Islam. Inizialmente
perseguitato, riuscì successivamente a trovare protezione
nella città di Diriyah, governata all'epoca da Muhammad
bin Saud, membro dell'illustre famiglia Al Saud. Fu proprio
l'intesa fra questi due uomini che portò alla fondazione
dell'Arabia Saudita. |
|
 |
Copyright © 2003 Reale Ambasciata
dell'Arabia Saudita |
 |
|